Cooperativa Ittica Mare Nostrum

Nata nel 1997, Mare Nostrum opera con una flotta composta da 25 imbarcazioni, da Viareggio sino a Carrara (Ms) e Piombino (Li). Ciascuna di esse pesca con reti da posta, applicando le regole della “pesca responsabile”, a salvaguardia dell’ambiente.

Il Progetto delle Cooperativa si fonda sulla somministrazione di pesce all’interno delle mense, soprattutto scolastiche, da sempre questione delicata: il prodotto deve essere di buona qualità nutrizionale e igienico- sanitaria, rispondendo contemporaneamente a esigenze logistiche e organizzative, nonché a criteri di costo.

Per rispondere a questi bisogni, la cooperativa Mare Nostrum ha messo a punto un processo innovativo per la preparazione del pescato, sottoposto a brevetto industriale, che agisce su tre elementi – temperatura, umidità e ossigeno – consentendo al prodotto di mantenere per molte settimane caratteristiche organolettiche pari al fresco.

 

A essere trattate sono specie meno note quali cefalo, razza stellata, salpa e torpedine. Ne beneficiano entrambi i versanti della filiera: da una parte mense e Gdo possono approvvigionarsi di prodotto nazionale a costo contenuto, ma con qualità nutrizionali, igienico-sanitarie e organolettiche garantite. Dall’altra si promuovono il consumo e la valorizzazione di specie autoctone di difficile collocamento sul mercato, conferendo a questo prodotto “povero” un valore economico aggiunto non trascurabile.

La cooperativa opera per il momento in Toscana, con un centro di lavorazione su piccola scala, ma il grado di soddisfazione dei consumatori pone le basi per un incremento futuro delle quantità prodotte. Tutta l’attività di lavorazione, preparazione e confezionamento e distribuzione è gestita integralmente dalla struttura.

In questo scenario è stato inserito il progetto di gestire in modo sostenibile e a Km Zero anche la gestione dello scarto organico prodotto nella struttura grazie all’utilizzo dei macchinari ECOSWISS EFR.

Tutto lo scarto di preparazione giornaliero prodotto (quasi totalmente pesce) è variabile a seconda della stagione con valori compresi fra i 120-180Kg e viene raccolto in contenitori di plastica alimentare e presenta da subito un cattivo odore e tendenza alla putrescenza, fattori che divengono estremi nella stagione estiva.

Servizio di raccolta del rifiuto umido-organico

La raccolta è gestita dall’azienda convenzionata per il recupero di rifiuti speciali di Categoria 3.

La frequenza era bi–settimanale con un costo di 0,35€ al kilogrammo.

Si lamentavano cattivi odori, presenza massiccia di insetti, gatti ed i contenitori si presentavano poco decorosi alla vista. Si necessitava per tanto una frequente pulizia e lavaggio con impiego rilevante di ore/lavoro del personale.

Problema

  • Di primaria importanza eliminare i cattivi odori dalla zona di raccolta e stoccaggio dei rifiuti (bidoni in plastica) ed evitare implementazione e utilizzo cella refrigerata dedicata.
  • Ridurre la presenza di insetti e animali selvatici (topi, gatti e uccelli) che si annidano nei pressi dei contenitori dei rifiuti attratti dal pesce.
  • Eliminare i ritiri dei contenitori contenenti lo scarto organico (quasi totalmente pesce) attualmente bi- settimanale.
  • Ridurre la frequente attività di lavaggio, condizionamento e sanitizzazione dei bidoni dedicati alla raccolta degli scarti organici (quasi totalmente pesce)
  • Ridurre costi extra di sanificazione e derattizzazione dovuti alla presenza di insetti e roditori
  • Trovare una soluzione sostenibile in linea con la politica della Cooperativa di promuovere un’attività Eco-sostenibile in grado di ridurre impatto di CO2 prodotto dalla propria attività.

    SOLUZIONE ADOTTATA

    Acquisto ed utilizzo di un nr. 1 macchinario EFR50 per gestire lo scarto umido organico prodotto giornalmente dalla struttura con l’intento di allargare il parco macchinari con la prevista entrata in funzione del nuovo mercato ittico di Viareggio prevista nei mesi a venire.

    (in questo caso lo scarto previsto sarà superiore ai 230-250 Kg/giorno)

    Installazione di una macchina EFR 50 (50Kg/ciclo) in una “casetta” della banchina della locale “Darsena” dove avviene anche la vendita diretta del pescato del giorno al pubblico; area esterna adiacente alla zona di preparazione e confezionamento. Una buona parte dell’energia elettrica delle casette è prodotta da impianto a pannelli solari posizionato sulla tettoia di ogni struttura, in linea con la filosofia Green Eco-sostenibile della Cooperativa. La poca acqua di condensa prodotta viene evacuata nella griglia di recupero acqua posta sul pavimento della casetta.

    Elenco Vantaggi e Risparmi Economici (quantificabili)

    • Eliminazione totale cattivi odori nei pressi di tutta la struttura
      valore non quantificabile ma di grande impatto/immagine per l’azienda; fondamentale per la scelta dell’acquisto dei macchinari
    • Non implementare ed utilizzare nuova cella refrigerata per lo stoccaggio dello scarto organico ritenuta necessaria nelle stagioni primavera-estate (100%) valore pari a circa 8.000 €
    • Eliminazione totale dei costi di manutenzione e riparazione della cella refrigerata valore pari a 1.200 €/anno
    • Riduzione costi personale per pulizia, ricondizionamento e sanitizzazione area refrigerata e stoccaggio rifiuto organico (circa 80%) valore pari a 1.200 €/anno
    • Miglioramento del decoro e pulizia generale dell’area esterna della struttura valore non quantificabile ma di grande impatto/immagine!
    • Eliminazione costi extra di bonifica periodica degli instetti (mosche) e de-ratizzazione (100%) valore oltre i 1.000 €/anno
    • Eliminazione totale del ritiro del rifiuto organico (attualmente al costo di 0,35€/Kg) valore oltre i 13.000 €/anno

    Impatto sui rifiuti con utilizzo di EFR

    • Kg di scarto organico annuo prodotto attorno ai 37.000 Kg
    • Riduzione rifiuto organico prodotto/anno circa il 70%
    • Kg di rifiuto organico in meno/anno oltre i 26’000 Kg
    • Kg di Residuo secco utilizzabile come risorsa oltre i 500 Kg